giovedì 18 febbraio 2016

I SALMI DELLA MISERICORDIA

Con il mercoledì delle Ceneri, la redazione ha voluto aprire un post per avvicinare maggiormente i suoi lettori alla preghiera e alla conoscenza dei Salmi.
I Salmi non sono letture, né preghiere scritte in prosa, ma poema di lode che offrono il modo migliore per pregare con maggiore fervore, sia quando rendiamo grazie a Dio e lo glorifichiamo in esultanza, sia quando lo supplichiamo dal profondo delle nostre sofferenze.
In verità, qualunque sia la sua origine storica, ogni salmo ha un proprio significato, che non possiamo trascurare.
Sebbene questi Salmi siano stati composti molti secoli fa sotto ispirazione dello Spirito Santo, tuttavia essi esprimono assai bene il dolore e la speranza, la miseria e la fiducia degli uomini di ogni tempo e nazione e cantano la fede in Dio, la sua rivelazione e redenzione.
Per facilitare la comprensione di ogni salmo e la penetrazione del senso cristiano che ciascuno di essi racchiude, abbiamo pensato di corredarlo con un titolo, un versetto del Nuovo Testamento ed una preghiera conclusiva.
Dopo aver presentato il Salmo 51, oggi, e lo faremo ogni venerdì, vogliamo accostarci al Salmo 136, in cui si riassume tutta la storia della salvezza di cui l'Antico Testamento ci dà testimonianza.

  


SALMO 136
Inno di fede all'amore misericordioso e di ringraziamento comunitario




Tema:

Il Salmo 136 è una solenne preghiera di rendimento di grazie, conosciuto come il "Grande Hallel” che tradizionalmente gli Ebrei cantavano alla fine della cena pasquale. Probabilmente è stato pregato anche da Gesù nell'ultima Pasqua celebrata con i suoi discepoli; ad esse sembra infatti alludere l'annotazione degli Evangelisti: “Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi” (Mt.23,30; Mc. 14-26).
Tutto il Salmo si snoda in forma litanica, scandito dalla ripetizione antifonale: “Perché il suo amore è per sempre”, dopo di che, in ogni versetto, vengono enumerati i molti prodigi e i continui interventi di Dio in favore del suo popolo. Il motivo unificante di tutto il Salmo è quello di celebrare l'amore di Dio che è fedeltà, misericordia, bontà, grazia e tenerezza per ogni creatura e per il suo popolo.

Dalla Prima lettera di S. Pietro Apostolo
(1,3-4)

Sia benedetto Dio Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha generati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un'eredità che non si corrompe, no si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza che sta per essere rivelata nell'ultimo tempo.

Preghiera

Il tempo è poca cosa per cantare le meraviglie del tuo amore, o Signore. Liberati dalla presente umiliazione e accolti nell'eredità del tuo Figlio, cateremo in eterno la tua misericordia.


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